Riduzione delle emissioni
- Dal 2005
- -37%
- Obiettivo per il 2030
- -62%
- Obiettivo 2050
- Emissioni nette zero
Dati di mercato del primo trimestre 2026Dati di mercato del primo trimestre 2026
Analisi completa del sistema di scambio delle quote di emissione dell'Unione europea con dati di mercato, meccanismi di mercato e approfondimenti di esperti dall'analisi EY
Istantanea della versione di produzione · Al 27 agosto 2026 · Strumento, fonte e licenza non identificati nell’originale
Ultimo aggiornamento del mercato
Piano REPowerEU: 20 miliardi di euro di certificati aggiuntivi da mettere all'asta per finanziare l'indipendenza energetica. CBAM è pienamente operativo dal 1 gennaio 2026, espandendo la copertura del mercato.
Fascia di prezzo
€75-80
per tCO2 (Q1 2026)
+340% dal 2018
Copertura del mercato
40%
delle emissioni dell'UE
In aumento rispetto al 32% nel 2018
Impianti
11,500+
impianti coperti
In 27 paesi dell’UE
Riduzione annuale del tetto alle emissioni
4.3%
2024-2027
4,4% dal 2028+
Riduzione attuale (rispetto al 2005)
37%
Obiettivo per il 2030
62%
Analisi EY: dinamiche del mercato futuro
Proiezioni dei prezzi
L’analisi EY suggerisce che i prezzi del carbonio nell’UE potrebbero raggiungere i 120-130 €/tCO2 entro il 2030, a causa dell’inasprimento dei limiti e delle esigenze di decarbonizzazione industriale.
Fattori rialzisti
Accelerazione delle riduzioni del tetto (4,3-4,4% annuo)
Eliminazione graduale delle assegnazioni gratuite entro il 2034
Espansione a nuovi settori (marittimo, edilizia, trasporti)
Gli impegni aziendali per l’azzeramento delle emissioni nette stimolano la domanda
Fattori di rischio
La recessione economica riduce la produzione industriale
Diffusione delle energie rinnovabili più rapida del previsto
Pressioni politiche per interventi sul mercato
Progressi tecnologici nella cattura del carbonio
Prospettive a lungo termine:
Si prevede che il mercato EU ETS continuerà la sua traiettoria di crescita man mano che l’UE attuerà il suo programma Green Deal. La volatilità del mercato probabilmente persisterà man mano che il sistema si adatterà a limiti più rigorosi, nuovi settori e mercati energetici in evoluzione. Le aziende dovrebbero prepararsi a prezzi del carbonio strutturalmente più elevati e integrare i costi del carbonio nella pianificazione a lungo termine e nelle decisioni di investimento.
L’eccesso di offerta del mercato ha mantenuto i prezzi contenuti
Calo temporaneo a 15-20 euro durante il lockdown
Rapida salita a oltre 50 euro con la riapertura dell’economia
Il conflitto in Ucraina ha alimentato la volatilità, con un range compreso tra 80 e 95 euro
Superamento di €100/tCO2 per la prima volta
€75-80/tCO2 - In crescita del 16% da inizio anno
Settori attuali (EU ETS 1)
Operativo dal 2005
Produzione di energia elettrica
Centrali elettriche a carbone, gas e petrolio
Industria manifatturiera
Acciaio, cemento, prodotti chimici, carta, vetro
Trasporto aereo intra-UE
Voli all'interno dello Spazio economico europeo
Navigazione marittima
Grandi navi (oltre 5.000 GT) sulle rotte dell'UE
Attivo dal 2024
Nuovo sistema (EU ETS 2)
Lancio nel 2027
Sistema di scambio separato con un tetto iniziale al prezzo di €45/tCO2
Edifici
Riscaldamento commerciale e residenziale
Trasporti stradali
Carburante per automobili e camion
Piccola industria
Riscaldamento industriale al di sotto delle soglie ETS 1
Prezzi dell'energia
I prezzi del gas naturale influiscono direttamente sulla domanda di quote di carbonio attraverso il passaggio da un combustibile all’altro
Passaggio da gas a carbone
I prezzi elevati del gas aumentano l’uso del carbone, facendo aumentare la domanda di EUA
Diffusione delle energie rinnovabili
L’adozione accelerata delle energie rinnovabili riduce la domanda di quote
Riforme normative
I cambiamenti politici creano incertezza sui prezzi e speculazione
Fattori normativi
Pacchetto Fit for 55
Pacchetto di riforma globale volto a ridurre le emissioni del 55% entro il 2030, comprese riduzioni più rapide dei limiti e una copertura ampliata.
Piano REPowerEU
20 miliardi di euro in quote aggiuntive per finanziare l’indipendenza energetica, aumentando temporaneamente l’offerta ma sostenendo la decarbonizzazione a lungo termine.
Implementazione CBAM
Il meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere previene la rilocalizzazione delle emissioni di carbonio e garantisce condizioni di parità per le industrie dell’UE.
Dinamiche di mercato
Attività industriale
La crescita economica e i livelli di produzione industriale influiscono direttamente sui livelli di emissioni e sulla domanda di quote.
Transizione energetica
La rapida diffusione delle energie rinnovabili riduce l’uso di combustibili fossili, mentre le condizioni meteorologiche influenzano la produzione da fonti rinnovabili e la necessità di capacità di riserva.
Mercati finanziari
Una maggiore partecipazione da parte degli investitori finanziari aggiunge liquidità ma può amplificare la volatilità dei prezzi durante periodi incerti.
Sistema di limitazione e scambio delle emissioni
L’EU ETS si basa sul principio di limitazione e scambio delle emissioni, con un limite complessivo alle emissioni che diminuisce ogni anno.
Riduzione 2024-2027:
4,3% annuo
Riduzione 2028+:
4,4% annuo
Riserva stabilizzatrice del mercato
La MSR adegua automaticamente l’offerta di quote per mantenere l’equilibrio del mercato e prevenire prezzi estremi.
Soglia di attivazione:
Eccedenza di 833 milioni
Tasso di prelievo:
24% dell'eccedenza
Eliminazione graduale dell'assegnazione gratuita
Le quote gratuite per le industrie ad alta intensità energetica saranno gradualmente eliminate per incentivare la decarbonizzazione.
Periodo di eliminazione graduale:
2026-2034
Settori CBAM:
100% entro il 2034
Analisi completa del sistema di scambio delle quote di emissione dell’UE (EU ETS): prezzi attuali delle EUA, fattori di mercato, copertura settoriale e quadro normativo del mercato europeo dei certificati CO2.
L’EU ETS copre circa il 40% delle emissioni totali di gas serra dell'UE e comprende i seguenti settori:
Nella Fase IV, il tetto totale delle emissioni diminuisce del 4,3% annuo (a partire dal 2024), creando una pressione strutturale al rialzo sui prezzi EUA. Le assegnazioni gratuite per l’industria verranno gradualmente eliminate fino al 2034, parallelamente all’aumento del CBAM. Gli analisti prevedono che i prezzi delle EUA saranno compresi tra 100 e 200 euro entro il 2030.
→ Visualizza le previsioni dei prezzi CO2 2024-2035